INCONTRO CON L’AUTORE

LUCA RICOLFI

Presentazione del libro

“La notte delle ninfee”

POSTI ESAURITI – Nuova data: venerdì 11 giugno, ore 18 – Castello di Torrechiara

Il noto sociologo e docente di analisi dei dati,attraverso la similitudine dello stagno e delle ninfee, spiega il perché di una crescita esponenziale, senza controllo, dei contagi durante le ondate della pandemia, evidenziando ciò che è stato fatto, quello che avrebbe potuto essere fatto e quello che si potrà fare in futuro.

Laureato in Filosofia nel 1973 all’Università degli Studi di Torino, con una tesi di Politica Economica su “Il concetto di lavoro in Marx” (relatore Claudio Napoleoni). Prima di intraprendere la carriera accademica ha lavorato per la FLM (Federazione Lavoratori Metalmeccanici) sotto la guida di Ivar Oddone (medico e docente universitario), occupandosi di nocività degli ambienti di lavoro, con particolare riguardo ai reparti verniciatura e lastroferratura della Fiat Mirafiori. Allievo di Claudio Napoleoni e di Luciano Gallino, si è spesso occupato di problematiche a cavallo fra economia, sociologia e scienza politica. Negli anni Ottanta ha partecipato al Laboratorio di Intelligenza Artificiale del CSI-Piemonte. Negli anni Ottanta e Novanta ha contribuito ai rapporti Iard sulla condizione giovanile in Italia.

Dal 1990 al 1992 ha insegnato Sociologia presso l’Università degli Studi di Modena, passando poi a insegnare materie di tipo statistico-metodologico presso l’ateneo torinese nel quale è divenuto professore ordinario nel 1999. Attualmente è titolare del corso di Analisi dei dati presso il Dipartimento di Psicologia. Nel 2006 ha vinto il Premiolino, prestigioso premio giornalistico italiano. Negli anni successivi ha vinto anche il premio Guidarello (2007) e il premio Hemingway (2008). È sposato con la scrittrice Paola Mastrocola ed è fratello di Marco Ricolfi, anch’egli docente presso l’Università di Torino (Facoltà di Giurisprudenza).