INCONTRO CON L’AUTORE

CORRADO BIZZARRI E VALERIO CERVETTI

Presentazione del libro

“Bisognava provarci”

POSTI ESAURITI – Domenica 6 giugno, ore 11 – Castello di Torrechiara

Nell’anniversario un po’ slittato nel tempo, della legge Basaglia che ha dato origine alla chiusura dei manicomi, i due ospiti, concentrandosi sul manicomio di Colorno,  fanno una analisi di ciò che questo luogo rappresentava, quali siano state le conseguenze della chiusura, lasciando quando è stato possibile la parola agli ammalati stessi. Il tutto con una riflessione finale sulla situazione psichiatrica attuale.

Corrado Bizzarri, medico, specialista in psichiatria.
-la iniziato l’attività di psichiatra presso l’Ospedale psichiatrico di Colorno nel 1973. Ha lavorato presso i Servizi psichiatrici di Parma e Reggio Emilia.
Primario a Parma dal 1986,Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dal 1993 al 1999.
Direttore de] reparto di Diagnosi e cura dell’Ospedale di Parma nel 2006-2007.
Docente presso la Clinica Psichiatrica dell”Università di Parma dal 1989 al 2008,anno in cui ha lasciato il lavoro istitu7ionale.
I la svolto per decenni l’attività di psichiatra forense in ambi Lo penale e civile. E’
autore del libro ”Criminali o folli. Nel labirinto della perizia psichiatrica”-et al/Edizioni.
Attualmente esercita la professione di psichiatra libero professionista a Parma.

Valerio Cervetti nasce a Parma il 27 maggio 1949.
Diplomato presso il Liceo Classico G.D. Romagnosi di Parma nel 1968.
Nel 1966-67 usufruisce di una borsa di studio American Field Service e trascorre un anno negli Stati Uniti, a Kansas City Missouri, dove consegue il diploma di scuola superiore.
Frequenta l’Università di Bologna dove si laurea con lode nel 1974 in Lettere Moderne con una tesi in Storia Contemporanea dal titolo “Il Parmense dall’Unità al novecento. Lotte sociali e politiche nell’età crispina 1887-1898”

1974 assunto dal Comune di Parma come bibliotecario
1982 assume la direzione dell’Ufficio Archivi e Musei del Comune di Parma
1983 assume anche la direzione del Servizio Biblioteche del Comune di Parma
1986-1991 è membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia- Romagna

Tra gli anni ottanta e novanta promuove una vasta politica di sviluppo del Servizio Bibliotecario e Archivistico Comunale, aprendo proficue collaborazioni con le altre Istituzioni cittadine e provinciali, in particolare con la Biblioteca Palatina e il sistema delle Biblioteche dell’ateneo Parmense, attraverso la firma di un protocollo d’intesa che nel 1994 sfocerà nella creazione del Polo Bibliotecario, cui aderisce anche l’Amministrazione Provinciale.

1997-1998 lavora, attraverso la forma del comando, presso l’Istituto Beni Culturali – Soprintendenza ai Beni Librari e Documentari, come dirigente responsabile dell’Ufficio Biblioteche e Archivi

1999 rientrato al Comune di Parma assume la direzione del Servizio Biblioteche Archivi e Musei

2000 nominato Direttore del Settore Cultura

2002 incaricato della progettazione dell’Istituzione Biblioteche

2004 nominato direttore dell’Istituzione Biblioteche del Comune Parma

2005 incaricato della progettazione dell’Istituzione Musei Civici e Responsabile del Castello dei Burattini.
È attualmente in pensione.
Autore di numerose pubblicazioni in diversi ambiti disciplinari: storia locale, con particolare riferimento alla storia economica, sociale e politica del territorio parmense; storia delle istituzioni cittadine, in particolare del Comune di Parma e del Teatro Regio; storia delle biblioteche e degli archivi; sviluppo delle politiche culturali legate alla gestione di Biblioteche Archivi e Musei. Ha curato l’attivazione della Casa Museo di Filippo Corridoni a Corridonia (Macerata), l’archivio della Fondazione Mario Tommasini; ha curato la pubblicazione di un volume dall’importante apparato iconografico dedicato a Giovanni Pascoli in occasione del centenario della morte del poeta. Ha pubblicato, per i tipi di Battei, il volume Monumenti di democrazia. Il racconto delle biblioteche, che riassume la sua esperienza lavorativa. Nel 2019 è uscito il volume Bisognava provarci. Parma e la malattia mentale: dal manicomio ai servizi psichiatrici territoriali, di cui ha curato la parte storica.